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Ulivi secolari del Salento: quali sono i più belli e maestosi

Ulivi Secolari Del Salento - tronchi dalle forme bizzarre

Il Salento non è solo luogo di mare, buon cibo e bellezze architettoniche dalla storia affascinante, ma anche posto di paesaggi davvero mozzafiato. Tra questi spettacoli della natura, spicca senza ombra di dubbio l’ulivo: tanto è vero che si stima che circa 9.000 ettari di terreno del Salento siano coltivati proprio a ulivi.
Ma ciò che rende affascinante il territorio leccese è anche la presenza di ulivi secolari del Salento che, accostati alle sue torri, potrebbero divenire presto patrimonio UNESCO. Si tratta di alberi dalla storia millenaria, un patrimonio naturale spesso anche fonte di sostentamento economico della popolazione.
Ci sono alcuni ulivi secolari conosciuti sia in Salento che nel resto d’Italia. Ecco quali sono.

Ulivi Secolari Del Salento - La Storia

Ulivi secolari salentini

Ulivi secolari del Salento: uno dei più vecchi è a Borgagne

Uno degli ulivi secolari più vecchi del Salento e non solo, si trova a Borgagne, piccolo paesino a due passi da Melendugno. È posizionato a ridosso di campagne molto conosciute per la fitta presenza di alberi dalla storia lunghissima e millenaria. Questo ulivo è divenuto famoso non solo per la sua veneranda età ma anche per il suo tronco, spesso e molto robusto. Inoltre produce anche l’ottimo olio d’oliva di Terra d’Otranto certificato DOP. Questo ulivo è ancora oggi molto visitato da curiosi e turisti che desiderano vedere e toccare con mano uno degli alberi praticamente più “anziani” non solo del Salento ma anche del nostro Paese.

Campagne Salentine - distese di ulivi

Campagne salentine

Ulivi secolari del Salento: la Testa, il Serpente e la Cascata

Spostiamoci ora a pochi chilometri da Borgagne e andiamo a Strudà, frazione della vicina Vernole. Nella zona di Visciglito, infatti, sono presenti molteplici ulivi secolari, dai nomi simpatici e dalle forme davvero estrose. Si tratta di alberi dalle dimensioni enormi, con tronchi del diametro di tre metri e mezzo e un’altezza di oltre dieci metri. Uno si chiama La Testa, un altro il Serpente, e un altro ancora la Cascata: nomi simpatici che sottolineano le forme bizzarre e particolari di queste maestose bellezze della natura. Da non dimenticare, poi, che si tratta di alberi che producono ancora oggi dell’ottimo olio.

Ulivi Secolari Del Salento Dalle Forme Curiose

Ulivi secolari dai tronchi intrecciati

A Vernole c’è “La Regina”

Rimanendo sempre nelle stesse zone, spostiamoci ora a Vernole, a pochissimi chilometri da Strudà. Qui vi è un altro ulivo dalla storia non secolare bensì millenaria. Si tratta de La Regina, una pianta della varietà autoctona Ogliarola Leccese. La sua circonferenza alla base misura, udite udite, 14 metri e ha un’età pari a circa 1400 anni. La curiosità di questo albero, però, è la sua dedica: nel 2012, infatti, è stato dedicato niente meno che a Michelle Obama. Il motivo? Il suo impegno e la sua dedizione nel promuovere e proteggere la dieta mediterranea negli Stati Uniti.

Ulivi Secolari Del Salento Dalla Storia Incredibile

Campi di ulivi secolari

Ulivi secolari del Salento: Quercia Vallonea di Tricase

Ora ci spostiamo decisamente più a sud, verso il basso Salento. Qui è presente un altro albero dalla storia lunghissima e incredibile: la Quercia Vallonea. Unica nel suo genere per grandezza e maestosità, pare che questa quercia abbia un’eta stimata di oltre 900 anni. In aggiunta, sembra anche che abbia offerto riparo niente meno che a Federico II e alla sua corte. Secondo alcuni libri tecnici, l’albero ha un’altezza di circa 19 metri ed è stato importato dai monaci basiliani nel sud Salento. Per ammirarlo, basta semplicemente recarsi a Tricase, precisamente nella frazione di Tricase Porto.

Roberta De Gaetani

Autore: Roberta De Gaetani

La penna si è trasformata in una tastiera. I racconti di un tempo in curiosità di scrivere di tutto ciò che mi circonda.
Quella passione infantile è divenuta il mio lavoro.
Web Content Editor e Articolista.

Ulivi secolari del Salento: quali sono i più belli e maestosi ultima modifica: 2019-07-15T09:00:33+02:00 da Roberta De Gaetani

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