Sposa in rosso: guida per il tuo matrimonio in Salento - itLecce

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Sposa in rosso: guida per il tuo matrimonio in Salento

Sposa Vestita Di Rosso

Il Salento è sempre più meta prediletta da star d’oltreoceano che sognano gli ulivi e le masserie rurali come location per celebrare il loro giorno più bello. Lo leggiamo sulle riviste patinate ogni giorno, ma qui vorremmo realizzare una guida speciale per accompagnarti nei preparativi da sposa. Ci proviamo e ci auguriamo che ti piacerà!

La sposa in rosso: i rituali più suggestivi

Si dice che la sposa, il giorno del suo matrimonio, debba portare con sé tra i vari oggetti rituali, una cosa blu. Questa, raffigurerebbe la purezza dei suoi sentimenti. In questi ultimi anni, si è aggiunto anche qualcosa di rosso da indossare. Il rosso raffigurerebbe l’augurio di una passione duratura. Diciamo che potremmo indossare una bella giarrettiera scarlatta: giunge dal lontano XIV sec. l’usanza di lanciare la giarrettiera della sposa. Essa scaturisce dalla credenza che riuscire a ottenere un frammento dell’abito da sposa porti fortuna. Il matrimonio cattolico concordatario è il rito religioso più comune in Italia. Tuttavia, esistono anche i riti matrimoniali protestanti, con cerimonia semplice e scarna. Il rito ortodosso è invece quello indubbiamente più suggestivo: in questo rito, i due futuri sposi si fidanzano e si sposano nel medesimo giorno.

Sposa in rosso Col Bouquet
Pixabay

Entrando in chiesa, gli sposi saranno benedetti per tre volte dal sacerdote, il quale consegnerà a loro un cero acceso. Questo cero raffigura la luce che li condurrà fino all’altare, sul quale troveranno un anello d’argento per la sposa e un anello d’oro per lo sposo. Nella seconda fase della cerimonia avrà luogo l’incoronazione. Gli sposi troveranno una coppa di vino e due corone di fiori o di foglie. Le corone verranno adagiate sul capo degli sposi dai testimoni. Gli sposi effettueranno per tre volte un giro attorno all’altare dopo aver pronunciato il proprio sì. Un nastro che unisce gli sposi, rappresenterà infine la loro unione e a questo punto avrà inizio una danza, all’epilogo della quale gli sposi si baceranno.

L’ispirazione celtica nel matrimonio simbolico

Il matrimonio simbolico è distante da quello canonico. Infatti esso costituisce una elaborazione personale di una cerimonia. Sposarsi su una spiaggia, davanti al mare, ad esempio, rappresenta un matrimonio simbolico. Questa tipologia di matrimonio è molto in voga negli Stati Uniti. Dobbiamo tener presente, tuttavia, il non riconoscimento giuridico dei matrimoni simbolici in Italia. I matrimoni simbolici di tipo celtico sono organizzati all’aperto: in boschi o castelli. Gli sposi si presentano scalzi e vestiti in modo semplice. L’abito della sposa ha le maniche a campana e le nuance del verde, bianco o azzurro. La sposa ha i capelli lunghi e intrecciati, preferibilmente formando un nodo celtico tra i capelli.

Matrimonio Celtico
Pixabay

Un momento fondamentale di questo tipo di nozze è l’intreccio delle mani degli sposi effettuata con nastri per simboleggiare l’avvenuta unione. Per creare il sottofondo musicale, si fa uso, solitamente, dell’arpa celtica. Gli anelli che gli sposi si scambieranno sono impreziositi da simboli celtici. In definitiva, in seguito alla proclamazione dello Stato unitario, furono introdotte delle normative che attribuivano soltanto al matrimonio civile una valenza legale. Successivamente, in un concordato tra lo Stato italiano e il Vaticano, fu sancito altresì il valore civile del matrimonio religioso. Il matrimonio simbolico non ha valore civile, tuttavia possiamo celebrare le nozze in Chiesa o in Comune e organizzare anche un’ulteriore cerimonia con rituale simbolico.

Caratteristiche e pro dei matrimoni simbolici

In un matrimonio simbolico gli sposi possono ideare ogni aspetto caratterizzante la cerimonia. Scegliere delle location inusuali, vestirsi con abiti bizzarri o fuori epoca, delineare le parole rituali da pronunciare. Altresì si ha largo spazio nella scelta dei banchetti conviviali: si può optare per un ristoro a buffet.

Sposa nei tempi: breve excursus sull’abito da cerimonia

Dal 1930 circa nasce l’usanza del classico abito bianco da sposa come noi lo conosciamo. Successivamente, in particolare con l’avvento del femminismo, fu superata l’idea del classico abito candido. Attualmente possiamo usufruire di una vasta gamma di linee per gli abiti e scegliere anche la nuance che più ci aggrada. Sostanzialmente si sceglie l’abito in base alla personalità della futura sposa nonché in armonia con i caratteri del suo corpo. L’abito stile impero nacque durante la Rivoluzione francese. Si tratta di un abito caratterizzato dalla vita alta che, pertanto, rende la figura più slanciata. E’ il classico vestito da dea greca.

Orchidea bianca della sposa
Pixabay

Per chi è già slanciata di suo – perciò parliamo di donne magre e longilinee – similare potrebbe essere l’abito a tubino, dalla linea semplice e aderente. Un altro modello che slancia la figura è la linea ad A, che dalla vita in giù delinea una forma che evoca una lettera “A”. Passiamo poi alle classiche linee a principessa e a sirena. L’abito a principessa presenta un busto stretto ma si gonfia in basso diventando vaporoso.

La più sensuale delle linee

L’ abito a sirena, invece, è una linea molto sensuale che ricalca le curve del corpo e si apre verso il basso con una coda di sirena. Oltre alle linee dell’abito, particolare attenzione dovrà essere rivolta ai materiali di cui si compone: seta, organza, raso, taffetà, ecc. Qualunque sia l’abito che si sceglierà di indossare, un accessorio su cui vale l’impegno di soffermarsi è il velo. Quest’ultimo per gli antichi greci era rosso e simboleggiava il fuoco. Attualmente, invece, è meramente rappresentativo del modo di essere della sposa. Al di là di tutto, è preferibile evitare di indossare il velo se non si è più giovani. Il velo, ad ogni modo, è un simbolo di purezza, come anche il bouquet.

La scelta del ”trucco” per il tuo matrimonio

Il make-up per il giorno del matrimonio è qualcosa di personalizzato e solitamente la sposa si avvarrà di uno staff apposito che la trucchi nel suo giorno più importante. Noi vi forniamo comunque una guida generica per il make-up che troverete in questo link https://lecce.italiani.it/make-up-e-arrivato-lautunno-guida-per-essere-sempre-perfette/. Partiamo da un presupposto: la luce e i colori infondono sensazioni, stimoli emotivi, possiamo dunque usare il trucco per migliorare il nostro modo di porci e sentirci più belle.

Trucco Per Sposa
Pixabay

Un aspetto curato, un incarnato radioso e un buon accostamento di colori sul viso, possono migliorare quei piccoli dettagli che contribuiscono a farci star bene. Gli ombretti, in particolare, sono quei prodotti cosmetici che ci consentono di giocare con i colori, di scoprire accostamenti di tonalità sempre nuove per il nostro look.

Tipologie di ombretti

Possiamo trovare in commercio delle bellissime trousse di ombretti oppure optare per delle palette. In queste ultime, le nuance sono già perfettamente accostate nelle gradazioni di chiaro/scuro più congeniali, così saremo certe di non fare errori. Gli ombretti possono essere perlati e satinati, o al contrario opachi; formulati in crema, in polvere, in polvere compatta, e fluidi. L’ombretto in polvere è da preferire se abbiamo poca dimestichezza. Infatti si sfuma abbastanza facilmente ed è semplice da pulire in caso di eventuali correzioni al make-up. Diciamo che per il giorno delle nozze sarebbe preferibile evitare make-up troppo audaci e optare per un tocco d’eleganza. E’ importante anche tener presente che il trucco dovrà essere studiato per dare il meglio nelle fotografie.

I classici intramontabili in linea generale

Possiamo sfumare un ombretto compatto grigio dall’interno verso l’esterno dell’occhio e delineare lo sguardo tracciando una riga di eyeliner nero dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno, con una piccola coda lievemente all’insù alla fine dell’occhio, seguendo la forma dell’occhio stesso.

Esempio di make-up classico con eyeliner
Antonella Marchisella

Modalità per applicare l’ombretto

L’ideale sarebbe utilizzare un pennello piatto e rigido per applicare l’ombretto sull’intera palpebra. Possiamo altresì utilizzare uno sfumino. Sfumare la nuance che abbiamo scelto picchiettando lentamente e delicatamente il pennellino sulla palpebra mobile. Questo tipo di ombretto non va applicato su tutta la palpebra; è necessario colorare soltanto la palpebra mobile. Si tratta, infatti, di una tonalità scura (grigio medio-scuro), e applicarlo fino al sopracciglio può rischiare di involgarire lo sguardo.

Il cuore del procedimento…

L’ ombretto andrebbe ritoccato dopo alcune ore, specie se si ha la pelle grassa. Possiamo portare in borsetta un ombretto singolo o una piccola palette ultrapiatta per effettuare dei ritocchi nell’arco della giornata. In caso di make-up per sposa, invece, fisseremo preventivamente l’ombretto con un primer, cosicché il trucco duri a lungo. Il primer trasparente va applicato sulla palpebra mobile e fissa prima dell’ombretto. Questo è un prodotto che si applica prima del fondotinta, dopo la crema idratante. E’ il complemento ideale per una base perfetta del make-up, per fare in modo che il trucco si mantenga per lungo tempo.

Esaltare lo sguardo

L’ombretto in polvere libera è il prodotto ideale per esaltare lo sguardo creando luminosità. Conferisce una colorazione leggera. Esso si applica con un pennello da trucco con le setole soffici e compatte. Si preleva un po’ d’ombretto ruotando il pennello nella polvere e prima di stenderlo sulle palpebre chiuse e distese, occorre eliminare l’eventuale eccesso di prodotto. L’ombretto compatto è invece l’alternativa se desideriamo un prodotto che abbia un’ottima coprenza.

Se opti per la praticità…

Non siamo propense alle operazioni di sfumatura? Il prodotto ideale sarà l’ombretto in crema. Esso infatti non necessita di essere sfumato con pennelli o sfumini, il metodo ideale per l’applicazione di questo tipo d’ombretto è stenderlo con le dita. Cerchiamo tuttavia di sceglierne del tipo ”a lunga tenuta”, altrimenti tenderebbe a sciogliersi in ambienti troppo caldi. Se desideriamo optare per un’ulteriore maggior praticità, l’ombretto fluido farà al caso nostro. Il suo formato è, infatti, quello di un classico lucidalabbra. Niente di più comodo! Sono tipologie di ombretti di facile applicazione, vantano un ottimo comfort nella stesura e durante l’applicazione si trasformano in una polvere vellutata.

Ombretto In Primo Piano Su Occhi
Pixabay

Molto in voga in questi anni è l’ombretto minerale. Si tratta di una tipologia d’ombretto molto gradita, essendo costituito totalmente da minerali naturali. Pertanto è adatto anche per le pelli più sensibili. Si applica per mezzo di un pennello, intingendo il pennello nella polvere minerale e picchiettando sulle palpebre. In questo caso sarà determinante il pennello utilizzato: a seconda del tipo di pennello, infatti, si possono ottenere risultati diversi. Infine, vale l’impegno di menzionare i matitoni ombretto. Si usa in alternativa agli ombretti in polvere e in crema, il matitone ombretto è amato per la sua praticità. Usarlo è molto semplice: si parte dalla zona interna dell’occhio e si porta il colore verso l’esterno.

Ricapitolando…

La sposa, ad ogni modo, qualunque sia il make-up che scelga di adottare, dovrà attenersi alle regole di un sano stile di vita per giungere all’altare con una pelle ossigenata e luminosa. La bellezza esteriore è sempre il risultato della cura che abbiamo per noi stesse all’interno. Utile sarà dunque seguire una dieta a base di frutta e verdura a partire almeno da un mese prima delle nozze. Inoltre, prendendo l’abitudine di spalmarci addosso dell’olio di germe di grano, prima o dopo la doccia, favoriremo l’elasticità dell’epidermide.

Regole generali per il trucco da sposa

Il make-up da sposa non ha nulla a che fare con le altre tipologie di trucco. Infatti, per essere realizzato, necessita di precise conoscenze anche nell’ambito della fotografia. Dovremo cioè essere in grado di realizzare un trucco che esalterà il viso della sposa sotto a determinate luci e che al contempo sia espressione della sua personalità. Dovremo tenere ben presenti se i sottotoni della pelle della sposa siano caldi o freddi, e la prova trucco dovrà essere interamente realizzata. Il make-up della sposa sarà studiato una volta scelti l’abito e l’acconciatura. Si ricordi inoltre che la luce naturale del giorno tende a raffreddare, rendendo più duri i lineamenti. La luce artificiale della sera, invece, renderà i lineamenti più morbidi e le nuance risulteranno più accese. Altresì, un mese prima delle nozze, occorrerà iniziare a sistemare il taglio dei capelli della sposa.

Nail art “Sposa in rosso”: sbizzarriamoci così!

La nostra sposa la immaginiamo vestita di rosso. Questa tonalità intensa, raggiante e passionale al contempo, ha ispirato le nostre nail art. La nostra sposa è vestita da un audace e spumeggiante abito rosso. Abbiamo pensato così a una nail art raggiante, spumeggiante, che sa di freschezza, speranza e passione. Per realizzarla occorre uno smalto rosso scuro, polvere glitter verde e dei fiorellini adesivi bianchi reperibili in qualunque negozio per nail art.

Nail art per una sposa vestita di rosso
Nail art realizzata da Antonella Marchisella ©

Come si realizza? Procedimento

Applicare uno strato di smalto base trasparente su tutte le unghie. Stendere lo smalto rosso scuro su tutte le unghie e, prima che asciughi completamente, cospargere i lati delle unghie con polvere glitter verde. Infine applicare i fiorellini adesivi bianchi sulle parti dell’unghia non cosparse dalla polvere glitter. Decorare le unghie può essere un’attività divertente, piacevole, rasserenante, ma non avrebbe senso effettuare una nail art su unghie poco sane.

Accorgimenti utili

Prendiamoci dunque del tempo per prenderci cura della pelle delle nostre mani e della salute delle nostre unghie. Cerchiamo di raggiungere un buon livello di idratazione, morbidezza ed elasticità con i prodotti giusti. Quali sono gli strumenti di cui abbiamo bisogno per decorare le unghie? Innanzitutto muniamoci dei classici attrezzi di base per la manicure: un tagliaunghie e/o un paio di forbicine, uno spingicuticole e un tagliacuticole, una lima. Le lime sono realizzate con materiali differenti, dalla carta al vetro, dal metallo alla plastica, e ciascuna di esse è da adibire a una specifica tipologia di unghia.

Strumenti più specifici: il dotter

Il dotter ha la forma di una penna, è uno strumento esteticamente gradevole e dotato di punte tondeggianti di vari spessori, ideale per creare dei disegni sulle unghie, in particolare fiorellini e pois. Le punte del dotter (ce ne sono due per ogni penna) sono in metallo e consentono di effettuare delle decorazioni piuttosto precise intingendo la punta nello smalto colorato e realizzando il disegno scelto sulla superficie dell’unghia.

Pennellini

Oltre al dotter muniamoci di pennellini di diverse grandezze, che all’occorrenza potrebbero esserci utili per definire i disegni o realizzare sfumature di colori. Insieme a questi strumenti possiamo acquistare delle decorazioni già fatte che si applicano sulle unghie come pratici adesivi. Oltre a dei glitter e perline di vari colori e forme per impreziosire le nail art.

Prodotti essenziali

Ora passiamo ai prodotti essenziali. Una tappa fondamentale è quella di munirci di smalti base trasparenti, assolutamente indispensabili se desideriamo proteggere le unghie. Altro passo da fare è quello di acquistare smalti top coat trasparenti, poiché consentono, alla fine della nail art, di fissare il tutto e far durare a lungo la decorazione effettuata. Anche per quanto riguarda gli smalti top coat possiamo trovarne di diversi tipi. Ad esempio lucidi oppure opachi, brillanti o riempitivi effetto gel, satinati o sfumati ecc. Ci sono inoltre dei pratici prodotti asciugamalto. Dei dischetti di ovatta e dei cotton-fiock un po’ imbevuti di solvente per unghie, ci saranno utili per rimuovere i residui di smalto che avranno sporcato le dita.

Sposa in Salento: la location per il tuo matrimonio

Sia che si opti per un matrimonio classico oppure per un matrimonio simbolico, la location sarà lo sfondo sul quale andremo a coronare il nostro sogno più bello. Pertanto, nulla potrà essere lasciato al caso. In questi ultimi anni la Puglia, e ancor di più il Salento, costituisce un’ambita location per le nozze. In tal senso essa riceve le attenzioni di personaggi molto famosi, irresistibilmente attratti da ulivi secolari e masserie. Ecco perché in questa guida andremo a proporre qualche luogo d’incanto dove poter convolare a nozze o trascorrere la luna di miele.

Borgo Egnazia: scegli Borgo Magnifica come romantic charm

Si tratta di un rifugio romantico per coppie, avvolti nel calore di un’accogliente casa pugliese dallo stile rustico e soave al contempo. Vivi la meraviglia di riposare su un letto a baldacchino e rilassarti in una graziosa zona living con divano. Provvisto di terrazza per un romantico aperitivo al tramonto, l’eccellenza sarà gustare le pietanze su un tavolo scolpito in pietra locale.

Palazzo Rodio: bellissimo palazzo ottocentesco a Ostuni

Continuando con la lista delle meraviglie, ecco spuntare Palazzo Rodio, eretto nel 1852 in tutto il suo splendore, si presenta murato da una sontuosa e sfarzosa facciata. Un ampio e silenzioso giardino coltivato con fiori e agrumi, farà da contorno alle grandi sale con volte a stella che culminano la loro bellezza in un salone principale dalla volta affrescata.

In entrambe le location, super adatte anche per matrimoni simbolici su spiagge da sogno, vivrete un’esperienza indimenticabile.

Sposa in rosso: guida per il tuo matrimonio in Salento ultima modifica: 2021-10-04T09:00:00+02:00 da Antonella Marchisella

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