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Vitamina D e la sua importanza per prevenire il Covid-19

Come Prevenire Il Contagio

Assumere regolarmente vitamina D potrebbe aiutare a combattere la pandemia del Coronavirus. E’ ciò che sostengono gli scienziati dell’Università di Torino. Infatti i professori di Geriatria, Giancarlo Isaia, e Istologia, Enzo Medico hanno effettuato una ricerca approfondita sull’argomento. Il team di ricerca torinese ha approfondito lo studio accurato della British Dietetic Association. In quest’ultimo si suggeriva ai medici di assicurare adeguati livelli di Vitamina D nella popolazione.

Vitamina D e le raccomandazioni

La raccomandazione era rivolta soprattutto ai soggetti già contagiati, ai loro congiunti, al personale sanitario, agli anziani fragili. Inoltre nei soggetti contagiati veniva anche presa in considerazione la possibilità di somministrare endovena il Calcitriolo. Secondo il recente studio del team di ricerca torinese, la vitamina D esercita una funzione importante nella riduzione del rischio di infezioni respiratorie. Ci si riferisce soprattutto a quelle di origine virale. Pertanto tra esse vi sono anche quelle originate dal Coronavirus. Difatti questa vitamina ha la capacità di contrastare il danno polmonare da iperinfiammazione.

Che cosa è la vitamina D?

La vitamina D è una vitamina liposolubile. È anche chiamata calciferolo. La troviamo in molteplici alimenti di origine vegetale e animale. Difatti la assumiamo per il 20% attraverso l’alimentazione. Inoltre è sintetizzata anche attraverso la pelle, grazie all’esposizione ai raggi solari. Svolge importanti funzioni biologiche. Pertanto è definita “para-ormone”.

Alimenti Ricchi Di Vitamina D

Inoltre è importante assumerla come prevenzione dell’osteoporosi. Grazie ad essa le nostre ossa si mantengono forti. Difatti è essenziale per i bambini in fase di crescita perché aiuta ad assorbire il fosforo. È un’alleata di benessere per la salute della pelle. Essa consente di curare la psoriasi e la dermatite atopica. Secondo diversi studi scientifici svolge un’azione antinfiammatoria e di prevenzione delle infezioni virali. Difatti la sua assunzione costante permette di rafforzare efficacemente il nostro sistema immunitario. Pertanto ci protegge dall’attacco di batteri e virus.

Come integrarla con l’alimentazione

La vitamina D viene introdotta in parte attraverso l’alimentazione. A contenerla in quantità maggiore sono i cibi di origine animale. In particolare ne è ricco il pesce azzurro come il salmone, il tonno, il merluzzo, lo sgombro, le sardine, le aringhe. Inoltre ne costituiscono una fonte preziosa anche il pesce spada, la cernia, i molluschi.

Zuppa Ricca Di Vitamina D

Questa vitamina preziosa è presente anche nel tuorlo delle uova, nel latte e nei suoi derivati. Infatti si consiglia di mangiare regolarmente latticini, burro e yogurt. Nel mondo vegetale la vitamina D si trova nella frutta secca che costituisce un ottimo spezzafame. Anche mangiare funghi permette di farne il pieno. Soprattutto se scegliamo quelli porcini. Raccomandate dai nutrizionisti sono anche le zuppe a base di fagioli e le insalate con verdure a foglia verde. Ne sono esempio gli spinaci, la bietola, la cicoria, il cavolo nero. Infine la raccomandazione principale per assimilare la vitamina D – che ha una struttura liposolubile – è inserire nella propria dieta il giusto apporto di grassi. È importante questo dettaglio perché facendo così ne favoriamo il suo assorbimento.

Vitamina D e la sua importanza per prevenire il Covid-19 ultima modifica: 2020-05-15T09:00:00+02:00 da Mariangela Cutrone
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