ITINERARI MONUMENTI

Le torri di avvistamento della provincia di Lecce

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Le coste della provincia di Lecce, per la loro posizione geografica, sono state da sempre oggetto di attacchi da parte di popolazioni del Mediterraneo. I vari popoli, che si sono avvicendati nell’abitare il territorio, hanno costruito e lasciato in eredità un panorama di torri di avvistamento unico nel suo genere.  Si presume che alcune torri costiere del Salento risalgano all’età normanna, mentre la maggior parte di quelle tuttora in piedi sono da datare tra il XV e il XVI secolo. Molte delle torri sono state restaurate di recente e sono attualmente meta di escursioni. Diverso è il caso della Torre del Parco, situata nel centro di Lecce, e vero e proprio simbolo della città.

Torre di Roca Vecchia

Le torri di avvistamento del versante Adriatico

Una delle prime torri che si incontrano lungo il litorale adriatico è quella di Torre Chianca. Si distingue tra le torri costiere salentine per la pianta quadrata e l’assenza di scale esterne. Ebbe un ruolo importante nella seconda guerra mondiale, durante la quale fu utilizzata come postazione di artiglieria.
Proseguendo nell’itinerario e spostandosi più a sud, si incontra la Torre dell’Orso, che dà il nome all’omonima cittadina. Ci sono varie leggende sull’origine del nome, tra cui il riferimento agli Orsini o a Sant’Orsola. I lavori per la sua edificazione iniziarono intorno al 1568, ad opera di Giovanni Tommaso Garrapa e del fratello Angelo Garappa. La torre è troncopiramidale e svetta su un alto sperone della costa, a pochi passi dalla spiaggia.
Nei dintorni di Torre dell’Orso, è possibile ammirare i resti della Torre di Roca Vecchia. E’ situata a pochi passi da un sito archeologico di primaria importanza per il territorio ed è costituita da materiale calcareo. La vicinanza del portulignu, piccolo specchio d’acqua su cui si affaccia, la rende una delle torri costiere più fotografate del Salento.

Torre dell’Orso

Una leggenda narra che il conte Gualtiero di Brienne, nel XIV secolo, ebbe l’idea di edificare in questo territorio una piccola città fortificata. Decise di chiamarla Roche, da cui l’attuale Roca. Del territorio faceva parte anche l’allora Torre di Maradico, il cui nome derivava dalle paludi dei dintorni, e che attualmente è conosciuta come Torre di Roca Vecchia.
Nei pressi di Otranto è invece possibile ammirare i resti della Torre del Serpe, che si distingue per la sua forma conica. Anche a questa costruzione sono legate più leggende, una delle quali sostiene che in origine la torre fosse un faro. Il serpente, che dà il nome alla torre, ogni notte emergeva dalla scogliera per poter bere l’olio che alimentava la lanterna del faro. Nel 1480, quando i Saraceni si diressero a Otranto per attaccarla, il serpente aveva bevuto l’olio e spento il faro, lasciando i pirati senza punti di riferimento.

Le torri costiere del Salento sul versante Ionico

Nella parte meridionale del centro abitato di Porto Cesareo sorge la Torre Cesarea, alta 16 metri e costituita da blocchi di tufo. La complessa torre ha mura di base che raggiungono lo spessore di 4 metri, mentre le mura superiori sono spesse circa 2 metri e mezzo. Ultimata nel 1570, poi completamente abbattuta e ricostruita nel 1622, la torre conserva la scalinata esterna e attualmente ospita la sede della Guardia di Finanza.

Torre Cesarea

Procedendo lungo il litorale ionico, si incontra la torre di Torre Lapillo, conosciuta anche come Torre di San Tommaso. Dispone di una base quadrata, un’ampia scala d’accesso ed è una delle più grandi del territorio. Rientra nelle torri costiere salentine volute da Carlo V a difesa del territorio dalle invasioni dei Saraceni.
Nella parte meridionale del Salento, a pochi km da Leuca, è presente la torre che deve il suo nome alla cittadina di Torre Suda. Suda è un antico toponimo greco che ha il significato di “fortificazione”; ciò fa intuire che la cittadina fosse già esistente al momento dell’edificazione della torre. Ha forma circolare ed è alta circa 13 metri, costruita anch’essa nel XVI secolo per difendere il Salento con un sistema complesso di torri costiere dalle invasioni dei turchi.

Le torri di avvistamento della provincia di Lecce ultima modifica: 2019-01-04T11:00:20+01:00 da Simona Rizzo

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