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Ruffano, nel cuore delle serre del Salento

Chiesa Della Madonna Della Serra

Ruffano sorge nel sud del Salento, in una zona caratterizzata da rilievi che si innalzano entro i 200 metri sul livello del mare e da una fitta vegetazione. Come in altre regioni del Salento, la presenza umana in età preistorica è attestata da grotte già abitate nel paleolitico. In epoca cristiana tali anfratti naturali furano usati come luoghi di culto, come accadde con i menhir presenti nella provincia di Lecce. Scopriamo insieme i luoghi di interesse laici e religiosi del comune di Ruffano, la frazione di Torrepaduli e qualche curiosità.

Piazza a Ruffano con la Chiesa della Madonna Del Carmine
Chiesa della Madonna del Carmine, Ruffano

L’origine del nome e la simbologia dello stemma

L’origine del termine Ruffano, che nel dialetto locale diventa Rufàno, è dibattuta. Si pensa possa derivare dal nome di un centurione, Ruffo, a cui fu affidata questa porzione di terra dopo la conquista romana. Secondo un’altra ipotesi, potrebbe derivare dal latino rubus, cioè rovi, che costellano “lu fore”, ossia le campagne fuori dal centro abitato. Le serre salentine, ricche di vegetazione e fauna tipica del territorio, sono presenti anche nello stemma del Comune. Sono raffigurate le colline ai cui piedi sorge Ruffano. Sulla sommità della collina centrale si nota una fiamma e pare che le tre alture stiano ad indicare la serra che unisce Ruffano con Supersano e il “mucurune”.

Chiesa Della Madonna Della Serra a Ruffano
Madonna della Serra

Due esempi di architettura religiosa nel comune di Ruffano

L’architettura religiosa locale è ricca di edifici barocchi. La Chiesa matrice, dedicata alla Natività della Beata Vergine, sorge nel luogo in cui si trovava l’antica chiesa di rito greco. All’interno della chiesa, eretta a croce latina, si trovano sei splendidi altari barocchi, affreschi risalenti al XVIII secolo e tele di pregio. L’edificazione della Chiesa della Madonna del Carmine risale al ‘700, in un sito che da secoli aveva un’importanza fondamentale nella cultura religiosa del luogo. Precedentemente, infatti, lo stesso luogo aveva già ospitato una chiesa rupestre scavata nella roccia, a cui si può ancora accedere dalla navata. Successivamente l’area ha accolto la Chiesa di San Marco. L’attuale edificio presenta un grande portale barocco e un altare dello stesso periodo. Una grande opera di restauro è stata condotta negli anni ’60, a tutela del patrimonio culturale e artistico del luogo.

Centro Storico di Ruffano
Vicoli del centro storico

Punti di interesse nel territorio di Ruffano

Tra le innumerevoli meraviglie presenti nell’area del Comune di Ruffano, da non perdere la Chiesa della Madonna della Serra, risalente al XVI secolo, e la Cripta del Crocifisso. La cripta, che in origine era un ipogeo naturale, si trova fuori dal centro, nel territorio tra Ruffano e Casarano. Ha rappresentato un luogo di culto fin da epoca preistorica, come testimoniano la presenza di graffiti, fossili e affreschi, segni del passaggio dell’uomo nel corso dei diversi secoli. Una menzione particolare per l’architettura del luogo merita il Castello Brancaccio, attualmente conosciuto come palazzo Pizzolante-Leuzzi.

Chiesa Della Madonna Annunziata a Ruffano
Chiesa della Madonna Annunziata

La danza delle spade a Torrepaduli

Il Comune di Ruffano ha un’unica frazione, rappresentata da Torrepaduli, che ospita uno degli eventi più importanti dell’estate salentina. Durante i festeggiamenti in onore di San Rocco, a Torrepaduli ha luogo la danza della scherma, conosciuta anche come danza delle spade o dei coltelli. Si tratta di una danza che affonda le radici nella pizzica, ma se ne differenzia per riti, movenze e simboli. I danzatori portano in scena un vero scontro mimando quello che storicamente era il duello con le armi. Nell’area antistante al Santuario di San Rocco, ogni anno sono tanti i fedeli e i turisti che raggiungono Torrepaduli. Quello a cui assistono è un evento unico.

Ruffano, nel cuore delle serre del Salento ultima modifica: 2020-06-24T09:00:00+02:00 da Simona Rizzo
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