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Non sono più figlia unica: il libro d’esordio di Mariella Martano

Copertina di Non sono più figlia unica

“Otranto si vedeva da lontano, il campanile della Cattedrale ci ricordava una storia dolorosa di Turchi e di Martiri, il porto pieno di barche ci invitava a sognare di navigare per posti lontani, l’acqua limpida invitava a fare il bagno e ogni anno, la prima volta, mi sembrava di entrare nel ventre di una grande madre accogliente”. E’ uno dei meravigliosi e intensi passi di “Non sono più figlia unica”, libro di Mariella Martano edito da Luca Pensa Editore.

Mariella Martano: “Non sono più figlia unica”, una biografia ricca di passione

Nella sua biografia di 120 pagine introdotta da don Gianni Mattia, Mariella Martano tiene incollato il lettore pagina dopo pagina, coinvolgendolo in un crescendo di vicende e di emozioni. Architetto libero professionista, Mariella Martano vince il concorso a scuola e si ritrova catapultata in una nuova realtà. Inizia così la storia di Michela – protagonista del libro – da principio refrattaria a quell’appellativo di “prof.” che i ragazzi di un liceo della provincia di Brindisi le affibbiano sin dal suo “primo giorno di scuola”. Michela scoprirà però ben presto che la vita finisce col darti quegli abiti che ti stanno bene addosso. In un connubio travolgente di immagini, rievocazioni di luoghi intrecciati a ricordi di vita, l’autrice rende non solo le sue storie personali ma anche la particolarità delle ambientazioni in cui queste accadono.

Michela: la forza di una donna in cui molte potranno riconoscersi

La protagonista di ”Non sono più figlia unica” è coraggiosa, forte e fragile al contempo. Un essere impregnato di femminilità vera nella quale molte potranno riconoscersi. L’amore totalizzante per Francesco – sempre esistito  ma fortemente contrastato – la cura per la madre in difficoltà, gli anni che passano senza mai soccombere ai rimpianti, i ricordi dei volti della giovinezza che si susseguono tra amicizie e immagini impresse nell’anima.

Mariella Martano E Antonella Marchisella in primo piano
Mariella Martano e Antonella Marchisella con il libro dell’autrice a Lecce

La tenacia di una donna che si fa amare dai suoi ragazzi nonostante i contesti e il trovarsi faccia a faccia con un cancro, fanno di Michela quell’eroina incontrastata che rappresenta le eroine che ogni giorno si alzano al mattino per lottare per la vita. Michela è l’emblema di donna che sguaina la spada per correre in soccorso degli altri ma che adesso è di fronte al messaggio che il cancro le invia: combattere per se stessa.

Rievocazioni di immagini e luoghi che sanno d’immenso

“Michela ha combattuto come una amazzone quando si è trattato dei suoi genitori, li sì che si è sentita una guerriera, ora la sua sensazione è ben diversa, lei si sente una donna che deve percorrere una strada guardando alla fine del percorso; non allontana nessuno se pur convinta che la migliore cura sia quella dell’amore che la circonda”.

Copertina di Non sono più figlia unica
Il libro di Mariella Martano

Michela si trova di fronte alla diagnosi di un cancro al seno ma lo combatte e vince. Trascorre le sue giornate, tutte differenti e ciascuna intrisa di un personale aneddoto di insegnamento e di meraviglia. Insieme ai tanti ragazzi – i suoi alunni – che si susseguiranno in diverse classi e scuole nel tempo. Un cancro che dopo otto anni tuttavia ritorna inesorabile e questa volta ancora più crudele e complicato.

Non è vero che i giorni sono tutti uguali: diamo spazio alla meraviglia

Michela ricorderà ognuno dei suoi allievi e da ciascuno riceverà in dono versi e attestati di vicinanza racchiusi in uno scrigno di bellezza. Impronte indelebili dell’amore che ha profuso e che straordinariamente le ritorna indietro. “Ogni pezzetto di scoglio era conosciuto, sapevo dove mettere i piedi per non scivolare, sentivo quell’acqua fresca sulle gambe e poi dolcemente mi immergevo e iniziavo a nuotare, spesso sola, per godere appieno di quella dimensione nuova di corpo leggero e soffermarmi a guardare la costa da una prospettiva diversa” – scrive l’autrice. Mi verrebbe da concludere con una frase di Wislawa Szymborska: “Conosciamo noi stessi solo fin dove siamo stati messi alla prova. Ve lo dico dal mio cuore sconosciuto”.

Non sono più figlia unica: il libro d’esordio di Mariella Martano ultima modifica: 2020-09-11T09:00:00+02:00 da Antonella Marchisella
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