I LECCESI RACCONTANO LECCE PER PROMUOVERLA

itLecce

ARTE CULTURA

Naiade: un’intensa mostra fotografica al MUST di Lecce

Mostra Fotografica Naiade Di Claudia Amatruda Al Must Di Lecce

Naiade è il titolo di una suggestiva mostra fotografica che è possibile visitare al MUST, Museo Storico Città di Lecce. Inaugurata il 15 settembre, la mostra è ospitata negli spazi della Caffetteria del museo. Rientra in una più ampia rassegna fotografica, curata da LedA e Iride, ed è promossa all’interno del SAC “Terra di Lupiae”. SAC è l’acronimo di Sistema Ambientale e Culturale ed è una aggregazione territoriale fra Comuni e vari partner selezionati. Il fine di questi enti è la valorizzazione e gestione integrata di beni ambientali e culturali già esistenti e fruibili. In Puglia sono stati costituiti, in seguito ad un avviso pubblico del 2010 (DGR 2329/2010), 18 Sistemi Ambientali e Culturali, in cui sono coinvolti 187 Comuni e oltre 1000 partner.

L’autrice di Naiade: Claudia Amatruda

La giovane autrice di questa mostra fotografica è Claudia Amatruda, foggiana, allieva del Master sul Progetto Fotografico tenuto da Michele Palazzi della scuola MeshroomPhoto di Pescara. La vita della ventiquattrenne foggiana fino a due anni fa non aveva forse niente di speciale. Una ragazza come tante, con i sogni e le aspettative e le speranze della sua età. Fino a quando all’improvviso tutto cambia: la comparsa di dolori improvvisi, senza una apparente spiegazione.

Immagine Tratta Da Naiade Di Claudia Amatruda

Una pagina del libro fotografico Naiade di Claudia Amatruda

Un calvario di due anni tra i migliori centri ospedalieri italiani in cerca di un nome per il suo malessere. Poi solo una diagnosi parziale, per una malattia rara di cui ancora non si sa un granché: neuropatia delle piccole fibre, disautonomia e (forse) connettivopatia ereditaria. Una diagnosi incomprensibile, che spiazza, come di fronte a un nemico a cui non si riesce a dare un volto.

La reazione alla malattia e l’ispirazione per Naiade

“Convivere con il dolore tutti i giorni – spiega l’autrice – è una lotta, vince il più forte. Ma è proprio ciò che non posso fare che mi spinge a fare più degli altri”. Così Claudia trova dentro di sé la forza per combattere, ma anche l’ispirazione per la sua opera. All’interno del Master che frequenta inizia a prendere vita Naiade, un cammino fotografico in cui affida alle immagini il racconto della sua storia. Un percorso attraverso l’invisibilità del dolore, nel dramma di una diagnosi incompleta.

Naiade Di Claudia Amatruda, una pagina del libro

Un’immagine tratta dal progetto fotografico Naiade

Un cammino che Claudia dedica all’acqua, che riesce a lenire i dolori della sua malattia. In acqua il peso delle articolazioni non si avverte, tutto sembra leggero, anche la consapevolezza di una malattia rara.

Una terapia duplice per una malattia rara senza cura

Nell’acqua e nella fotografia Claudia Amatruda trova sollievo e forza. Decide perciò di intitolare il suo progetto fotografico con il nome delle ninfe greche “Naiadi”. Nella mitologia greca le Naiadi sono le divinità dell’acqua, e il loro nome in greco assume il significato di “fluire”. Così come fluisce l’esistenza anche attraverso il dolore della malattia. Le Naiadi hanno anche il potere di guarire i malati. Così come l’arte, se non può curare, può dare la forza di sopravvivere. Un inno al potere dell’arte e una piccola celebrazione del divenire eracliteo. Nulla può fermare il fluire dell’esistenza, sembra dire Claudia Amatruda attraverso i suoi scatti.

Progetto Fotografico Naiade Di Claudia Amatruda

Claudia Amatruda, l’autrice di Naiade

Quando visitare la mostra

La mostra è aperta tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:00. Dal 15 settembre fino al 13 ottobre 2019 è possibile visitarla, con ingresso libero, nella Caffetteria del MUST, Museo Storico della Città di Lecce. Il museo si trova in via degli Ammirati 11, a pochi passi dal barocco di piazzetta Santa Chiara.

Naiade: un’intensa mostra fotografica al MUST di Lecce ultima modifica: 2019-10-04T09:00:45+02:00 da Simona Rizzo
To Top