ARTE

Un museo archeologico nato per caso a Lecce

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Un museo nato per caso, per una scoperta tanto casuale quanto sensazionale. Durante i lavori per l’apertura di una trattoria, infatti, Luciano Faggiano nel 2001 ritrovò un patrimonio archeologico di inestimabile valore. Fu questo il primo passo verso la costituzione del Museo Faggiano, che da potenziale ristorante si ritrovò a diventare un importante museo archeologico.

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Una sala del Museo Faggiano

Museo… per caso

Nel 2001 Luciano Faggiano, ristoratore leccese, decise di effettuare dei lavori per intervenire sul condotto fognario. L’umidità delle mura, infatti, lo avevano convinto che fosse necessario rompere i pavimenti per una sostituzione delle tubature. Faggiano non avrebbe mai immaginato che scavando avrebbe riscoperto una storia lunga più di duemila anni e all’inizio non avvertì nessuno delle sue scoperte.

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Una foto del Presepe allestito nel museo

Furono dei vicini, notando il sedile posteriore della sua auto ricolma di frammenti, ad avvisare le autorità. Per un anno venne impedito a Faggiano di proseguire i lavori, che poterono continuare solo dopo l’accordo raggiunto dalla famiglia con la Soprintendenza dei beni archeologici di Taranto affinché quest’ultima curasse gli scavi. I lavori, curati dagli architetti Franco e Maria Antonietta de Paolis, durarono fino al 2007 e hanno riportato alla luce diversi reperti ed ambienti che ripercorrono duemila anni di storia.

Duemila anni di storia riscoperta

Gli scavi del Museo Faggiano hanno portato alla scoperta un vero e proprio sito archeologico. Si è scoperto, infatti, che la casa un tempo era stata un convento di suore chiuso intorno al XVII secolo. Il recupero di una pavimentazione che risale addirittura alla popolazione messapica (V secolo a.C.) con dei fori nella roccia scavati per la costruzione delle capanne è una scoperta sensazionale. Una grande cisterna a pianta ovale scavata nella roccia, inoltre, ci porta intorno al XV secolo, mentre sono precedenti un’altra cisterna e un silos a pianta circolare utilizzato nel Medioevo.

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Il museo ospita un patrimonio di valore inestimabile

Durante gli scavi è stata riportata alla luce anche una struttura muraria, oltre ad altre due cisterne, due vasche e un pozzo profondo dieci metri. Molto peculiari sono il ritrovamento di una piccola tomba di un bambino, una grande tomba comune, un essiccatoio per i defunti e un tratto di strada sotterranea che collegava l’edificio ad altri siti.

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Gli scavi hanno riportato in vita più di due millenni di storia

L’edificio è diventato museo nel 2008, ed è visitabile al costo di soli 3 euro. Non solo. Il Museo Faggiano può anche essere affittato per eventi come mostre, cerimonie, esposizioni e convegni. Con buona pace di Luciano Faggiano, che ora è il proprietario del museo e non ha abbandonato il sogno di aprire la sua trattoria.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Un museo archeologico nato per caso a Lecce ultima modifica: 2018-12-03T09:48:26+01:00 da Luigi Bove

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