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EDIFICI STORICI

Li Pajari: le strutture in pietra tipiche delle campagne del Salento

Li Pajari

Li Pajari sono strutture tipiche delle campagne salentine, vero simbolo della nostra cultura e della nostra storia contadina. In alcune zone li chiamano pagghiari, altre truddi, altre ancora chipuri, altre ancora lamie. Ciò che è certo è che non esiste campagna nel Salento e a Lecce e dintorni che non presenta questa piccola fortezza molto caratteristica, spesso posizionata al centro del terreno. 
Ma come si presentano i Pajari? Di quante tipologie ne esistono? Vediamo. 

Li Pajari, visuale di muretti a secco
Pietre dei Pajari

Li Pajari: come si presentano

Per chi non avesse mai visto un Pajaro in vita sua, iniziamo col definire come si presenta questa struttura. Si tratta di una costruzione realizzata con la tecnica del muro a secco. Il muro, cioè, viene costruito con blocchi di pietra disposti e assemblati l’uno sull’altro, senza l’uso di particolari leganti. Da lontano possono ricordare i Trulli, anche se la struttura ha qualche differenza. Solitamente sono a forma di tronco di cono, con pianta quadrangolare o circolare, e costruiti con pietre ricavate da terreni vicini. Il Pajaro presenta al suo interno una stanza sola ed è senza finestre. Essendo composto da pietre con notevole spessore, la camera del Pajaro ha la caratteristica di esser particolarmente fresca l’estate.
All’esterno, poi, vi è quasi sempre presente una scaletta in pietra, che dà accesso al tetto in caso di urgenti manutenzioni. 

Pietre
Le pietre venivano prese da terreni circostanti

Ma a cosa servono queste strutture?

In passato i Pajari venivano utilizzati per scopi molteplici. Alcuni li usavano come deposito di roba da lavoro, altri come riparo. Tempo addietro, capitava sovente che molti contadini si servissero dei Pajari per dormire durante l’estate, per ottemperare ai lavori campestri della giornata. Ecco perché non di rado, all’interno della struttura vi possiamo trovare una restante parte di piccoli caminetti.
Parlando di storia, poi, possiamo asserire che i Pajari hanno di certo un’edificazione molto antica, anche del 1000 d.C. Ma non si esclude che questi possano esser “apparsi” tra il 2000 a.C. e la fine dell’Età del Bronzo. 

Muro A Secco
Si usava la tecnica del muro a secco per costruirli

Quanti Pajari esistono?

Sebbene i Pajari appaiano tutti uguali agli occhi dei meno esperti, esistono alcune tipologie diverse degli stessi che si differenziano per grandezza e struttura. Solitamente, i pajari più piccoli sono quelli più antichi, anche se non è una regola aurea. Tutti, o quasi, sono comunque composti da sole pietre.

Li Pajari: le strutture in pietra tipiche delle campagne del Salento ultima modifica: 2021-03-10T09:00:00+01:00 da Roberta De Gaetani

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