EDIFICI STORICI PAESAGGI PASSEGGIANDO

Gagliano del Capo: passeggiando tra le vie del paese

Gagliano Del Capo Piazza San Rocco

Lecce ha una vasta provincia ricca di piccoli e grandi Comuni, ciascuno con le sue meraviglie e la sua storia da raccontare. Nell’estremo lembo del tacco dello stivale ne troverete davvero di belli, alcuni sono piccolissimi e colmi di particolarità. Vale la pena visitarli. Oggi vi parleremo di Gagliano del Capo.

Gagliano del Capo: scopriamo i suoi vicoli a settembre

Arriviamo nel centro di Gagliano del Capo nei primi sprazzi di Settembre, con un clima gradevole. Parcheggiata l’auto in Piazza San Rocco ci guardiamo attorno: si presenta curata e accogliente. Notiamo il suo stemma araldico: è rappresentato un gallo su un serpente su uno sfondo di campagna. In piazza San Rocco notiamo da subito la Chiesa Matrice di San Rocco, la cui edificazione ebbe inizio nel 1574 da parte di mastro Ercole Cassano. L’edificio è dedicato a Santa Maria Assunta. Il portale, le colonne e i capitelli in stile ionico risalgono al 1664. La torretta dell’orologio civico risale invece al 1835. Ulteriori modifiche si ebbero nel 1871 come la ceramica policroma utilizzata per la pavimentazione. Il processo di restauro di alcuni altari prese vita in seguito, negli anni ’60; infine il restauro della facciata è datato 2004, anno di inizio dei lavori.

Gagliano del Capo: sede di eleganti palazzi

Comune di cinquemila abitanti circa, Gagliano del Capo è situato a una sessantina di chilometri a sud di Lecce. Dotato di frazioni come Arigliano e San Dana – anch’esse con meraviglie da scoprire come cripte e antichissimi menhir – ha anche una località balneare: il Ciolo. Quest’ultima presenta coste alte e rocciose, acque profonde, e grotte di grande interesse paesaggistico. Da Gallius o Gaius, l’etimologia del suo nome starebbe a rappresentare un centurione romano che possedette questo lembo di terra dopo la conquista. Quando i saraceni devastarono la vicina Vereto nell’877, Gagliano del Capo ne accolse i sopravvissuti. Proprio a causa delle continue invasioni saracene Gagliano del Capo rafforzò le sue fortificazioni.

Menhir età della pietra Arigliano

Menhir del Largo del Foggiaro ad Arigliano

Oltre ai monumenti religiosi, il paese è ricco di architetture civili di rilievo. Eleganti palazzi come Palazzo Ciardo edificato sui ruderi di ciò che era il castello baronale. Attualmente il palazzo è sede dell’oratorio parrocchiale. Alcune sale dello stabile dispongono di una pavimentazione a mosaico. Altri eleganti palazzi sono Palazzo Daniele in stile Liberty, Palazzo Bitonti, Palazzo Bleve impreziosito da un loggione in pietra leccese e Palazzo Comi.

Le magie di un paesino nel profondo Salento

Gli abitanti di Gagliano del Capo sono appellati “capu vacanti”, il cui appellativo sarebbe spiegato da una leggenda. Alla fine delle scorte di buon senso che Dio e San Pietro avrebbero terminato, giunti al Capo di Leuca, il sesto giorno della creazione. Si narra che questi andavano in giro creando gli uomini con argilla e buon senso. Giunti all’estremo lembo del tacco dello stivale avrebbero esaurito le proprie provviste di senno. Così gli abitanti del luogo sarebbero stati creati con la testa vuota “capu vacanti”. Il Santo protettore del paese è San Rocco. La festa patronale si tiene il 21 Agosto mentre la Sagra de li Capu Vacanti e de li Piatti Chini si tiene il 12 Agosto.

Località balneare Ciolo a Gagliano del Capo

Il Ciolo a Gagliano del Capo – immagine tratta da Pixabay

Tra i monumenti di interesse storico e religioso si annoverano la Chiesa dell’Immacolata sede della Confraternita e la Chiesa di San Francesco di Paola.  Quest’ultima, annessa al Convento, la cui facciata è impreziosita da tre nicchie con statue.

Antonella Marchisella

Autore: Antonella Marchisella

Antonella Marchisella è autrice di vari libri: manuali, raccolte di racconti e poesie, monologhi, saggi. Tra gli autori vincitori di vari concorsi di poesia, alcuni suoi testi sono pubblicati anche in antologie poetiche di autori vari. Nel 2018 ha scritto e pubblicato un libro sul terrorismo e la sicurezza in cui hanno partecipato i massimi vertici della sicurezza italiana ed esperti di settore stranieri. Di lunga formazione umanistica, ha frequentato un Master in italiano per stranieri L2. Appassionata di beni culturali

Gagliano del Capo: passeggiando tra le vie del paese ultima modifica: 2019-09-18T09:00:41+01:00 da Antonella Marchisella

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