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Fake news sul Coronavirus: quali sono le più diffuse

Fake news sul coronavirus

In questo periodo stiamo assistendo alla diffusione di fake news sul Coronavirus: metodi senza evidenza scientifica per contrastare la trasmissione del virus, farmaci che sarebbero in grado di fermare l’avanzata del Coronavirus e una serie di pratiche che invece non servono a nulla. In questo speciale diretto da Mariangela Cutrone, vediamo insieme quali sono le bufale principali e come tenersene alla larga.

Le fake news su farmaci e Coronavirus

Coronavirus Fake News su Antibiotici
Fake news su Coronavirus e antibiotici

Tra le principali bufale su farmaci e Coronavirus, sta circolando la notizia secondo cui i farmaci antivirali possano prevenire l’infezione da Coronavirus. Non c’è alcuna evidenza scientifica, però, sull’azione preventiva esercitata da questa categoria di farmaci. Per cui è bene non assumerli, se non da prescrizione del proprio medico per altre patologie. Un’altra bufala riguarda la tachipirina, che sarebbe in grado di curare l’infezione Covid-19. La tachipirina è un ottimo antipiretico e viene utilizzata con successo nei casi in cui si manifesti febbre alta, ma non ha alcun potere sul Coronavirus. Un’altra fake news ha a che fare con il potere preventivo degli antibiotici. Non c’è nulla di più falso, in quanto gli antibiotici agiscono sui batteri e non hanno alcun effetto sui virus. Quindi non possono in alcun modo guarire dal Coronavirus. Anzi, rendono più fragile un corpo già provato dalla malattia.

Bufale su Coronavirus e alimentazione

Circolano inoltre molte dicerie sul legame tra cibo e Coronavirus. Una fra queste è quella secondo cui mangiare aglio aiuterebbe a prevenire dall’infezione. L’aglio può svolgere di sicuro un’importante azione antimicrobica. Ma non c’è alcuna evidenza scientifica riguardo al suo impiego nel prevenire il Coronavirus. Così come aumentare l’apporto di proteine all’interno del proprio regime alimentare non produce alcun effetto nell’azione di prevenzione da Coronavirus. Bere bevande calde non può, infine, uccidere il virus. Il virus Sars-CoV-2 resiste alle temperature del corpo intorno ai 37°, per cui assumere bevande calde non serve da azione preventiva.

Altre fake news sul Coronavirus

Coronavirus Fake News Animali Domestici
Fake news su animali domestici e Coronavirus

Il nuovo Coronavirus non può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara. Il virus si trasmette da persona a persona attraverso i droplet, cioè le goccioline generate dalla tosse o lo starnuto di una persona infetta. Si trasmette anche attraverso gocce di saliva o secrezioni dal naso. Né le zanzare, né tanto meno gli animali domestici, possono trasmettere il Coronavirus. Secondo un’altra bufala con le lampade UV si potrebbe uccidere il virus. No, non è vero. Non si devono usare le lampade UV sulla pelle del viso o su quella delle mani pensando di poterle sterilizzare così. Le lampade UV, se usate in modo non opportuno, possono invece produrre fastidiose irritazioni, oltre a privare il corpo delle prime difese naturali. Ricordiamo di informarsi solo attraverso fonti ufficiali, come il sito del Ministero della Salute.

Fake news sul Coronavirus: quali sono le più diffuse ultima modifica: 2020-05-20T09:00:00+02:00 da Simona Rizzo
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