I LECCESI RACCONTANO LECCE PER PROMUOVERLA

itLecce

BAR CIBO CUCINA TRADIZIONALE DOVE MANGIAMO FESTE E SAGRE LO SAPEVI CHE TRADIZIONI

Cupeta salentina: ingredienti, procedimento e varianti

Cupeta Salentina - esposizione del croccante

Uno dei dessert più tipici della cucina di Lecce e dintorni è la cupeta salentina. Si tratta di un dolce composto da zucchero e mandorle, semplicissimo da preparare ma davvero molto gustoso. Da alcuni è considerato un dessert prettamente natalizio ma tradizione vuole che venga preparato anche in occasione delle feste patronali che animano l’estate dei leccesi. Non di rado, infatti, passeggiando per le vie dei paesi, ci si può trovare davanti a dei veri e propri food truck, che preparano la cupeta sul momento e la vendono a ogni passante particolarmente goloso.
Ma com’è fatta nello specifico la cupeta salentina? Esistono delle varianti? E qual è la ricetta più tradizionale? Scopriamolo.

Immagine della Cupeta - dolce di consistenza molto dura

Cupeta

Cupeta salentina: cos’è?

Come detto in precedenza, la cupeta salentina è un dolce a base di mandorle, miele e zucchero caramellato. Ha una consistenza estremamente croccante e può ricordare di molto il torrone più classico. Sebbene dai più possa esser visto come un dolce prettamente invernale, tradizione vuole che a Lecce venga consumato anche in occasioni delle tanto evocative feste patronali. In queste circostanze, infatti, può capitare di imbattersi in veri e propri camioncini che preparano e vendono sul momento cupeta caldissima da mangiare passeggiando per la città.

Venditore di Cupeta Salentina - prodotto venduto negli stand

Stand per la vendita della cupeta

Qual è la sua origine?

Alcuni affermano che la cupeta sia un dolce originario della Calabria. Altri ancora parlano della Campania e della Sicilia. La realtà dei fatti vuole che la cupeta sia prettamente originaria del basso Salento e che poi sia divenuta diffusissima nella restante parte della Puglia. Insomma, parliamo di uno dei piatti più tipici del territorio. Le varianti che si sono sparse per l’Italia meridionale vedono una cupeta bianca, composta da nocciole, mandorle, zucchero e anche pistacchi. Si tratta di un torrone un po’ più compatto e leggermente differente dalla cupeta salentina. In Abruzzo, invece, viene preparata con miele e noci tritate e hanno la classica forma a rombo.
In Salento, di contro, la tradizione è più che differente. Ecco qui sotto la ricetta.

Croccante del Salento - dolce compattato da miele

Cupeta croccante

Qual è la ricetta della cupeta salentina?

Preparare la cupeta salentina può esser difficoltoso per chi è ancora alle prime armi ma detiene comunque una facilità di esecuzione di base.
Gli ingredienti necessari sono:

  • 500 gr. di mandole;
  • 400 gr. di zucchero;
  • buccia di un limone biologico;
  • una bustina di vanillina;
  • acqua q.b.

Le mandorle alla base della ricetta - mandorle di qualità

Il procedimento

Il procedimento è abbastanza intuitivo: per prima cosa bisogna spellare le mandorle, immergendole prima in acqua bollente per qualche minuto e poi lasciandole raffreddare. Se le vostre mandorle sono già senza buccia, questo passaggio può essere saltato. Fatto questo, prendete le mandorle e dividetele in due parti uguali: una parte dovrà essere tagliata grossolanamente mentre l’altra dovrà esser lasciata intera. Successivamente, fatele tostare in una teglia da forno per cinque minuti a 180°.
Ora è il momento di preparare il caramello: in un pentolino mettete acqua, zucchero e la bustina di vanillina. Fate cuocere a fiamma bassa per venti minuti e mescolate con un cucchiaio di legno costantemente. Il colore dello zucchero dovrà essere dorato. Quando il caramello sarà pronto, versatelo sulle mandorle e livellate per bene il composto. Ora non vi resta che lasciar raffreddare la vostra cupeta salentina, tagliandola successivamente a pezzetti, della dimensione che più vi piace.

Cupeta salentina: ingredienti, procedimento e varianti ultima modifica: 2019-07-03T09:00:50+02:00 da Roberta De Gaetani
To Top