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Carnevale da Venezia a Gallipoli: feste in maschera

Maschere in Piazza San Marco

Carnevale, probabilmente derivante dal latino carmen levare (indicando il banchetto di Martedì Grasso), ha origini antiche. Le peculiarità di questa festa possono ravvisarsi nelle dionisiache greche e nei saturnali romani. In queste occasioni si rovesciavano le gerarchie e gli obblighi per lasciar spazio allo scherzo. Il Carnevale rappresenta dunque un rinnovamento simbolico dell’ordine costituito. Solitamente esso ha fine con il Martedì Grasso ma non sempre: nel Carnevale di Viareggio, nel Carnevale di Poggio Mirteto e nel Carnevale di Chivasso, ad esempio, esso ha termine la domenica dopo le Ceneri. La prima cosa che ci viene in mente è la lunghissima tradizione del Carnevale di Venezia. Attualmente è un vero e proprio evento turistico di rilievo.

Il Carnevale di Gallipoli tra i più famosi in Puglia

La prima edizione del Carnevale gallipolino si ebbe nel 1941. E’ un evento che parte dalla centralissima via Giuseppe Ribera con una focara. Poi si snoda nei giorni seguenti sul corso principale della città ionica con la tradizionale sfilata di carri allegorici. Le grandi creazioni in cartapesta che sfilano sui carri sono un’attrazione per grandi e piccini: tutto l’estro dei maestri cartapestai attrae migliaia di visitatori ogni anno. Il Titoro è il simbolo della festa in maschera a Gallipoli: si tratta di un militare dal volto giallo-rosso. Nelle varie edizioni del Carnevale di Gallipoli sono state inscenate diverse tematiche per mezzo delle maschere. Nel 2015 ad esempio, il tema portante è la Divina Commedia di Dante Alighieri. Quella corrente è la settantanovesima edizione del Carnevale di Kale Polis.

Coriandoli Di Carnevale e stelle filanti
Coriandoli

Dal 17 Gennaio di ogni anno parte la festa a Gallipoli che si tinge dei suoi carri allegorici colorati accompagnati da buona musica e dal lancio dei coriandoli. Benché le edizioni si susseguono ogni anno con temi di fondo differenti, Titoru resta il protagonista indiscusso di questa ricorrenza e sua mascotte. Titoru nasce da una leggenda; era un soldato che rientrato a Gallipoli in licenza chiese alla mamma di preparargli il suo cibo prediletto: un piatto di polpette di carne. Tanta la foga con la quale lo gustò, Titoru si strozzò con una polpetta. La maschera della Caremma raffigura la povera mamma di Titoru, piena di dolore per la perdita del figlio. Insieme a lei le Chiangimorti la accompagnano nel momento di dolore. Da quest’anno l’appuntamento si sposta sul lungomare della città bella.

Venezia e il suo centro storico: emozioni che abbagliano

Quando si parla di Carnevale non si può non volgere lo sguardo a Venezia. Unica e splendida Venezia, con il volto del Carnevale nel mondo. Ad aver nota nella città lagunare è il Giovedì Grasso. Nucleo di questo maestoso scenario è Piazza San Marco, ma il tutto avrà inizio con lo spettacolo sul Rio di Cannaregio. Il centro storico e le sue viuzze saranno animate dal folklore e dai costumi tipici.

Il Carnevale Gallipoli Venezia Maschere in primo piano
Carnevale di Venezia – Foto di Serge Wolfgang Pixabay

Il ballo del doge verrà eseguito con vista sul Canal Grande e immancabile sarà la Festa delle Marie. Il caratteristico Volo dell’Angelo avrà luogo il giorno seguente in cui si assisterà come da tradizione alla discesa dall’alto del Campanile di San Marco, della Maria del Carnevale dell’anno prima.

Carnevale da Venezia a Gallipoli: feste in maschera ultima modifica: 2020-01-24T09:00:00+01:00 da Antonella Marchisella
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