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Botti di Capodanno: i consigli delle forze dell’ordine

Daniele Tissone Segretario Generale Polizia

Nel Calendario Gregoriano il Capodanno ricade il 1° Gennaio. Il Capodanno islamico si festeggia il primo giorno del mese di Muharram; il Capodanno Tibetano ricorre invece tra Gennaio e Marzo. Songran – il Capodanno birmano, bengalese, cambogiano e thailandese – si celebra tra il 13 e il 15 Aprile. In molte città del mondo la festa di capodanno è accompagnata dai fuochi pirotecnici. E purtroppo nei festeggiamenti privati, talvolta, anche da botti illegali. Vediamo i consigli delle forze dell’ordine al riguardo.

Festa di Capodanno: l’inizio del nuovo

Il Capodanno è considerato in alcune aree del mondo il primo giorno dell’anno e si festeggia come inizio di un periodo nuovo. Tante sono perciò le tradizioni e le usanze per salutare l’anno vecchio e abbracciare l’anno in arrivo. Il 31 Dicembre la festa è in compagnia di amici e cari con il veglione di San Silvestro e in quasi tutte le città è accompagnata dai fuochi d’artificio a mezzanotte. Se a questo spettacolo di luci e colori ci si può abbandonare con gioia disponendo di prodotti a norma, non si può dire lo stesso per i botti illegali che possono rivelarsi davvero molto pericolosi con conseguenze talvolta permanenti.

Botti di Capodanno: tanti gli incidenti riportati dalla cronaca

I sequestri ingenti di botti illegali pullulano nelle cronache di fine Dicembre e inizio Gennaio, oltre alle notizie di utenti che durante l’uso sono rimaste vittime di gravi incidenti. Il comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia ha proposto perciò la campagna di sensibilizzazione “Usa la testa non rovinarti la festa”, il cui target di riferimento sono in particolare i giovani per un uso consapevole dei fuochi pirotecnici legali e sconsigliare vivamente l’acquisto di prodotti non in conformità di legge.

Botti Di Capodanno Pixabay

I nuovi fuochi illegali hanno infatti un potenziale distruttivo sempre più elevato. Attenzione dunque a verificare la presenza di specifici dati sul prodotto da acquistare, quali la denominazione del prodotto, il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, la ditta produttrice, la categoria di appartenenza e le modalità d’uso.

Il Sindacato dei poliziotti: usare solo botti certificati

Di parere analogo è Daniele Tissone – Segretario Generale Nazionale del Silp Cgil – che afferma: “E’ fondamentale utilizzare solo botti certificati, acquistati presso esercizi autorizzati, ricordandosi sempre che qualsiasi prodotto pirotecnico di libera vendita non può essere usato dai minori di anni 14. Sono troppi i bambini che finiscono in ospedale e che perdono l’uso della mano. Le istruzioni di accensione e funzionamento dei botti andrebbero lette bene, bisognerebbe evitare di usarli in luoghi affollati o di lanciarli da balconi e finestre”.

Il Segretario Generale del Sindacato di Polizia Silp Cgil in primo piano parla di botti
Daniele Tissone – immagine tratta da Rai News 24

Il Segretario generale continua puntando l’attenzione su campagne e abitati più isolati; si tende infatti a vigilare maggiormente sui centri storici e chi vive in zone più isolate si sente più libero di far esplodere dei potenti botti col rischio di ingenerare incendi boschivi.

Botti di Capodanno: i consigli delle forze dell’ordine ultima modifica: 2019-12-30T15:23:50+01:00 da Antonella Marchisella
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