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Bagnarole e mare: in attesa dell’estate che verrà

Panorama di Leuca

Augurandoci di poter tornare presto a passeggiare per il nostro bel Salento proviamo a fare un giro almeno virtuale servendoci di foto scattate in precedenza. Partiamo dai colori del mare di Santa Maria di Leuca. Di sicuro è un luogo che non necessita di presentazioni. Eterna, bellissima, adagiata sul promontorio che è la fine della terra, affacciata su acque d’incanto. Proviamo a fare quattro passi sul lungomare: noteremo delle particolari costruzioni denominate “bagnarole”.

Le bagnarole in pietra per conservare il biancore della pelle nobile

Laddove il mare si scaglia a volte, quando è particolarmente mosso, quando ricopre di schiuma bianca come in un quadro la sua superficie vedremo la bellezza. Noteremo anche spuntare piccole meraviglie in pietra: le bagnarole. In esse belle donne facevano il bagno protette da sguardi indiscreti. Appartenevano ai proprietari delle ville ottocentesche che rendono uno sfarzo il lungomare con le loro forme e colori. Queste erano le bagnarole più lussuose e servivano a fare il bagno e a proteggersi dall’abbronzatura. A quei tempi si preferiva mantenere un incarnato bianco anche durante la bella stagione, simbolo di nobiltà. Tuttavia esistevano anche altre tipologie di bagnarole.

Bagnarole a Leuca
Bagnarole a Leuca – Foto di Antonella Marchisella © 

Alcune, meno curate e dalle parvenze quasi naturali, erano semplicemente scavate nella roccia. Le ‘conche’ – solitamente adibite per chi non era in grado di nuotare – erano (e sono) fosse tra gli scogli. Le ‘bagnarole scoperte’, una sorta di vasca da bagno scavata nella scogliera, sono le tipologie utilizzate da chi non poteva permettersi costruzioni più raffinate. Tra queste ultime infatti troviamo appunto le bagnarole in pietra appartenenti alle sfarzose ville e le ‘bagnarole di legno’ (non più esistenti). Oggi si possono ammirare le bagnarole in pietra e in estate le si trova aperte a volte.

La scalinata monumentale con la rigogliosa cascata che si apre a inizio estate

Percorrendo il lungomare e superando una discreta salita in auto o a piedi, ci ritroveremo sul punto più spirituale di Finibus Terrae. Il Santuario della Basilica di Santa Maria di Leuca, da dove, affacciandoci, scorgeremo il mare, ma anche una imponente scalinata monumentale. Quasi trecento gradini la compongono, meravigliosamente distesa verso il porto, ha al suo centro la cascata che irrora mille litri d’acqua al secondo.

Visuale, affacciandosi dal Santuario, della Scalinata Monumentale di Leuca
Scalinata monumentale a Leuca – Foto di Antonella Marchisella © 

Quest’ultima viene aperta solo per speciali ricorrenze o per l’apertura della stagione estiva e/o a cadenza regolare in determinati appuntamenti. Costituisce infatti un’importante attrazione turistica. La scalinata monumentale e la colonna romana, opere del Duce, costituiscono i punti terminali dell’Acquedotto Pugliese.

Il pontile per sentire l’odore del mare

Il Molo degli Inglesi (o pontile) è uno dei simboli di Santa Maria di Leuca, un po’ come la sirena Leucasia. Il punto per eccellenza per ammirare l’orizzonte, a volte roseo e a volte infuocato, così vicino a quell’odore del mare che pure permea ogni angolo del luogo.

Il pontile o Molo degli inglesi a Leuca e le bagnarole
Il pontile a Leuca – Foto di Antonella Marchisella © 

Il pontile è nel cuore di chiunque abbia conosciuto Leuca, è stato oggetto di sfregi nel corso del tempo. Eppure, chiunque abbia trascorso parte della sua giovinezza a Leuca, ne ricorda il primigenio aspetto e i tuffi e le risate tra il calore del sole e il sale sulla pelle.

Bagnarole e mare: in attesa dell’estate che verrà ultima modifica: 2020-03-30T09:00:00+02:00 da Antonella Marchisella
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